Maroccorama

FOCUS

Paese: Marocco.

Durata: 16 giorni / 15 notti. 

Itinerario: Fès, Volubilis, Meknès, Medio Atlante, Gole dello Ziz, Merzouga, Erg Chebbi, Zagora, Mhamid, Erg Mhazil, Valle del Drâa, Jebel Sarhro, Alto Atlante, Gole del Dadès, Valle delle Rose, Skoura,  Strada delle 1000 Kasbah,  Ouarzazate, Aït Benhaddou, Strada del Sale, Tizi-n-Tichka, Marrakech, Tizi-n-Test, Taroudant, Essaouira.

Trasporto: confortevoli auto fuoristrada climatizzate, guidate da autisti esperti e affidabili (max 4 passeggeri per auto). 

Pernottamenti in riad e hotel selezionati; a richiesta campo tendato tra le dune. 

Possibili personalizzazioni del viaggio (tempi, località, strutture, attività, ecc.) ed estensione mare. 

Partenze tutti i giorni per viaggi su misura. Per viaggi di gruppo, consulta il calendario. 

Prezzo a partire da 2.000 € (viaggio con autista privato). 

IL VIAGGIO

Un lungo viaggio che attraversa il Marocco in tutte le sue declinazioni: dalle città imperiali del nord a Marrakech, cuore pulsante del Marocco, passando per le montagne del Medio, Alto e Anti Atlante, il deserto e la costa atlantica; un mix equilibrato di storia, cultura e natura, per apprezzare con il giusto ritmo questo paese straordinario, che affascinerà tutti i viaggiatori curiosi, regalando scatti eccezionali agli appassionati di fotografia.

Il viaggio inizia a Fès, la più antica tra le città imperiali; passeggiare tra le viuzze della vivace Medina, tra piccole botteghe artigiane e profumi di spezie e legni pregiati, sarà come viaggiare a ritroso nel tempo e essere catapultati in pieno Medio Evo. A breve distanza, il sito archeologico romano di Volubilis e la città di Meknès, piccolo gioiello di architettura, completano la nostra esperienza culturale nel nord.

Lasciate le città, procediamo verso sud attraverso le montagne del Medio Atlante, tra paesaggi e piccoli villaggi che ricordano le Alpi.  Entriamo in territorio pre-sahariano dalle Gole dello Ziz; l’aria diventa più polverosa mentre il deserto si avvicina; gli orizzonti si allargano e lo sguardo corre lontano; i dromedari avanzano lentamente all’ombra di qualche acacia ad ombrello; e finalmente arriviamo alle dune di Merzouga.

Quattro giorni nel deserto, a cavallo tra l’Erg Chebbi e l’Erg Mhazil, saranno l’occasione per iniziare a conoscerlo in tutte le sue declinazioni: l’hammada, costituita prevalentemente di roccia, il reg, insieme di pietre e sabbia, l’erg, che il nostro immaginario riconosce immediatamente come IL DESERTO, dune di sabbia a perdita d’occhio, di diverse forme e dimensioni, silenzio e grandi spazi: l’opportunità per entrare in contatto con la propria anima.

Il viaggio prosegue zigzagando nel  lungo palmeto della Valle del Drâa, tra gli ingegnosi sistemi di irrigazione che da sempre dissetano gli orti e i giardini del sud.

E poi su, tra i monoliti di Bab n’Ali e i pinnacoli del Jebel Sarhro, fino a raggiungere le Gole del Dadès, che il vento e l’acqua hanno modellato in morbide forme che, nelle ore che precedono la sera, si accendono dei colori del tramonto.

Continuiamo il nostro viaggio attraversando la Valle delle Rose e la Strada delle 1000 Kasbah fino all’oasi di Skoura e poi a Ouarzazate, strategico crocevia del Marocco del Sud e capitale marocchina del cinema.

Lo Ksar di Aït Benhaddou, la fortezza più famosa del Marocco, segna l’inizio della Strada del Sale che si snoda tra piccoli villaggi e si spinge nel cuore dell’Alto Atlante fino al villaggio di Telouet, antica dimora del Pacha Glaoui.

Superato il Passo del Tichka, iniziamo la nostra discesa verso Marrakech, l’ombelico del Marocco, dove arriveremo proprio mentre la città si trasforma e Place Jemaa El Fna si anima della sua travolgente vivacità, capace di affascinare chiunque si lasci trasportare dalla sua musica, dai suoi colori e dai suoi profumi.

Il viaggio prosegue nuovamente verso sud, sull’altro versante dell’Alto Atlante, all’ombra del Jebel Toubkal , la montagna più alta del Nord Africa; una bella strada panoramica ci porta fino alla piccola cittadina di Taroudant che, con la sua cinta di mura rosse, si è guadagnata il nome di “piccola Marrakech”.

Passiamo gli ultimi giorni a Essaouira, cittadina tranquilla e rilassata sulla costa atlantica; prescelta da artisti, scrittori e inguaribili romantici, Essaouira è particolarmente amata dai surfisti che, qui, trovano condizioni ideali per volare sulle onde, e dagli appassionati di musica di tutto il mondo che si ritrovano ogni anno al Festival della musica Gnaoua; un’occasione unica per vivere emozioni indimenticabili.

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